ORDINANZA 107 - NUOVO IMPULSO ALLA RICOSTRUZIONE CON I PROGRAMMI STRAORDINARI DI RICOSTRUZIONE E TRASFERIMENTO DELLE PRATICHE GIACENTI VS. L'ORDINANZA 100

Nuova Ordinanza del Commissario Legnini volta a favorire speditezza, efficacia e qualità della ricostruzione. Vengono finalmente normati i PROGRAMMI STRAORDINARI DI RICOSTRUZIONE (P.S.R.), già previsti nel D.L. n. 123 del 24.10.2019, che possono essere redatti da singoli comuni o consorzi tra questi. I  P.S.R. hanno la peculiarità di poter PROGRAMMARE l'attività di ricostruzione e si sostanziano come vere e proprie VARIANTI AL P.R.G. (o altro strumento urbanistico). 

Essenziale che ogni comune (tra quelli individuati nell'art. 1 dell'Ord. 101/2020) ADOTTI UNA DELIBERA DEL CONSIGLIO COMUNALE, la quale costituisce "proposta di Programma Straordinario di Ricostruzione" contenente:

- verifica dell'adeguatezza della strumentazione urbanistica vigente e/o in via di adozione . . . con indicate le "delocalizzazioni", le "nuove destinazioni urbanistiche", le "nuove costruzioni", "insediamenti di emergenza";

- individuazione delle opere pubbliche prioritarie in quanto rilevanti ed urgenti (esempio: opere di messa in sicurezza, strutture e infrastrutture strategiche, sottoservizi, e ogni opera o intervento il cui differimento limita o condiziona il corretto e spedito procedere delle attività di ricostruzione);

-  indirizzi e prescrizioni per la cantierizzazione, in coerenza con le Linee Guida allegate alla presente ordinanza;

- indicazione degli edifici o aggregati da delocalizzare per ragioni di sicurezza e/o di miglioramento della qualità urbana;

- ogni altro elemento o indirizzo utile o opportuno ai fini della ricostruzione.

I  P.S.R. possono, facoltativamente e non obbligatoriamente, contenere:

- identificazione degli aggregati strutturali e la possibilità di definire i criteri per la risoluzione di casi di inerzia e/o frammentazione della proprietà;

- indirizzi e/o disposizioni regolamentari per gli interventi sul patrimonio edilizio storico e la qualità architettonica;

- indirizzi per l'accessibilità urbana e la mobilità ed in generale tuti gli strumenti utili a garantire qualità, efficacia e innovazione del processo di ricostruzione;

- indicazione delle priorità della ricostruzione di edifici e spazi pubblici e di edifici privati per motivi di rilevanza strategica o identitaria per la comunità o di funzionalità del contesto cui appartengono;

- indicazione di eventuali nuove opere e servizi ambientali e di efficientamento energetico;

- indicazione di eventuali aree esterne alle perimetrazioni meritevoli di interventi di rigenerazione urbana, ivi compre le aree utilizzate per le localizzazioni di emergenza.

Sono previste diverse fasi per complessità e completezza dei P.S.R. ma sempre in accordo tra i Comuni e l'U.S.R. il cui compito è quello di essere d'ausilio tecnico e finanziario per attuare con velocità il Programma Speciale di Ricostruzione con tutte le deroghe riconosciute dalla legge al Commissario straordinario.

I Comuni, con la medesima delibera, possono prendere in considerazione, ai fini della ricostruzione, lo strumento del CONCORSO DI PROGETTAZIONE, avente per oggetto idee per la ricostruzione pubblica e/o privata e l'affidamento ai vincitori della progettazione definitiva ed esecutiva nonché la direzione dei lavori delle opere pubbliche e dei servizi pubblici comunali.

Questo strumento di programmazione può essere favorito anche dalle regioni, in accordo con l'USR, e i vari comuni al fine di localizzare a livello INTERCOMUNALE, la localizzazione di un nuovo plesso scolastico, la viabilità, i progetti l'attrattiva turistica e la valorizzazione dei territori naturali ed ogni altro intervento relativo a opere, infrastrutture o servizi di carattere sovracomunale in grado di contribuire al rilancio dei territori anche attraverso nuovi modelli di soft economy.

L'art. 6 propone "DISPOSIZIONI PER L'ACCELERAZIONE DELLA RICOSTRUZIONE PRIVATA" attraverso il passaggio dei progetti giacenti presso gli U.S.R. alla procedura prevista dall'Ordinanza 100/2020 con una "DOMANDA DI PROCEDURA SEMPLIFICATA PER LO SMALTIMENTO DELL'ARRETRATO".  Sarà predisposto un apposito modello con i cui i professionisti dovranno dichiarare se "aderire al regime semplificato di cui all'Ordinanza 100/2020, con riferimento alle domande già presentate", ATTESTANDO LO STATO LEGITTIMO DELL'IMMOBILE su cui si interviene e LA CONGRUITA' DEL CONTRIBUTO RICHIESTO. L'accettazione di questa procedura, di questo "passaggio alla semplificata", comporta per i tecnici anche la CONSEGUENTE APPLICAZIONE DELLE TARIFFE previste nel "Decreto Parametri" di cui al Decreto del Ministero di Grazia e Giustizia n. 140 del 20.07.2012, scontate del 30%. 

 

Se per i tanto richiesti PROGRAMMI STRAORDINARI di RICUSTRUZIONE troviamo una concordanza strategica, soprattutto se i Sindaci sapranno cogliere la bontà dei CONCORSI DI PROGETTAZIONE per lo sviluppo delle proprie comunità, così come per il passaggio dei progetti fermi all'USR all'Ord. 100, non possiamo avanzare dubbi e criticità sulle modalità di svolgimento di alcune procedure che potrebbero inficiare la validità di tutto il sistema pensato:

- l'esiguità del gruppo di lavoro presso gli USR in merito all'aiuto verso i comuni per la programmazione urbanistica in rapporto alla mole di quelli interessati;

- le modalità di aiuto al finanziamento di questi P.S.R.

- la "volubilità" di mooolti amministratori locali a fronte dei tanti sogni di "città ideale" rispetto alla realtà dei nostri piccoli borghi;

- e, non ultimo per importanza, l'accesso dei progetti al sistema semplificato dell'Ord. 100, l'autocertificazione da parte dei tecnici della CONFORMITA' URBANISTICA dell'edificio oggetto di recupero, in assenza di archivi (perché inagibili), documenti non rintracciabili (perché non tutti i documenti sono stati ritrovati con l'accesso agli atti presso i comuni), presenza di pratiche non chiuse dei condoni del 1985 e seguenti, questi alcuni casi. Inoltre, c'è l'aggravio della seconda autocertificazione da parte dei tecnici sulla CONGRUITA' DEL CONTRIBUTO RICHIESTO, il quale deve essere calcolato con un PROGRAMMA NON CERTIFICATO, fatto in "excell", molto macchinoso e con i risultati non sempre certi o aspettati.

Ma queste ultime osservazioni sono state già ampiamente analizzate nel precedente post: "E' ARRIVATA LA MANNA DAL CIELO . . . con l'Ordinanza 100 la Ricostruzione sarà più veloce . . . e sicura"!!!

 

 

 

 

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