COSA C'E' NEL "DECRETO SEMPLIFICAZIONI"

Il Decreto Semplificazioni (DL 76/2020 del 16 luglio, "Misure urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale") arriva in Gazzetta Ufficiale (GU n.178 del 16-7-2020 - Suppl. Ordinario n. 24) ed è immediatamente in vigore in quanto l'articolo 65 del DL chiarisce che il decreto diventa operativo il giorno dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, quindi già da oggi, "venerdì 17 luglio 2020".

Previste svariate e importantissime novità in materia di appalti, edilizia, urbanistica, digitalizzazione, procedimenti amministrativi.

Ovviamente, essendo un decreto-legge, ora ci sarà l'esame in Parlamento per la conversione in legge entro 60 giorni: il provvedimento, quindi, cambierà e ne seguiremo l'evoluzione, segnaliamo solo i punti principali per noi piccoli studi tecnici e piccole "partite iva" .

In tal senso, va evidenziato che molte delle novità sono in scadenza al 31 luglio 2021, a meno di proroghe in sede di conversione.

 

EDILIZIA E URBANISTICA: ricostruzioni, termini lavori, tolleranze costruttive, agibilità

  1. rimozione del vincolo del medesimo sedime e della medesima sagoma: per gli interventi di ristrutturazione con demolizione e ricostruzione disciplinati da un piano urbanistico che preveda un programma di rigenerazione urbana, la ricostruzione sia comunque consentita con la sola osservanza delle distanze legittimamente preesistenti;
  2. ammissibilità di modifiche dei prospetti come opere di manutenzione straordinaria se indispensabili a garantire l’agibilità o l’accessibilità delle unità immobiliari (mentre sarebbero da qualificare come una ristrutturazione edilizia nei restanti casi);
  3. chiarimento dei requisiti e delle specificità degli interventi di ristrutturazione ricostruttiva;
  4. previsione della conferenza di servizi semplificata per acquisire gli atti di assenso di altre amministrazioni richiesti per la realizzazione dell’intervento, allo scopo di standardizzare e accelerare i termini di svolgimento delle procedure edilizie;
  5. classificazione della realizzazione di strutture leggere destinate ad essere rimosse alla fine del loro utilizzo stagionale quale attività edilizia libera;
  6. possibilità di una proroga della validità dei titoli edilizi, prevedendo che prima che siano decorsi i termini per l’inizio o per la fine dei lavori (rispettivamente di un anno e di tre anni dal rilascio del titolo), il privato possa prorogarli con una mera comunicazione allo sportello unico comunale, nonché previsione di una proroga ulteriore, discrezionale, ove ricorrano giustificate ragioni;
  7. chiarimento in merito al campo di applicazione del Contributo Straordinario introdotto dal decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133;
  8. aumento della riduzione dal 20 al 35% del contributo di costruzione per gli interventi di rigenerazione urbana;
  9. rilascio d’ufficio dell’attestazione dell’avvenuta formazione del silenzio assenso da parte dello sportello unico edilizia (SUE).

 

CANTIERI EDILI: stato avanzamento lavori "obbligato" e pagamenti accelerati per tutti i lavori già in corso

  1. entro 15 giorni il direttore dei lavori adotta lo stato di avanzamento (quindi il rilascio dei SAL senza riferimento alle modalità indicate nella documentazione di gara e nel contratto di appalto);
  2. entro 5 giorni (quindi non più 7 giorni) il responsabile unico del procedimento emette il certificato di pagamento;
  3. l'effettiva erogazione di denaro dovrà essere effettuata entro 15 giorni dall’emissione del certificato di pagamento (i termini ordinari sono di 30 giorni o al massimo 60 giorni);
  4. previsto inoltre il rimborso dei maggiori oneri sopportati per l’adattamento alle regole anti-diffusione del Covid-19

 

PROCEDIMENTI E RESPONSABILITA' DEGLI AMMINISTRATORI

  1. per la maggior parte degli adempimenti burocratici, scaduti i termini previsti dalla legge, varrà la regola del silenzio-assenso, con inefficacia degli atti tardivamente intervenuti;
  2. introduzione della Conferenza di Servizi semplificata, con la compressione dei tempi: tutte le amministrazioni coinvolte dovranno rispondere entro 60 giorni;
  3. le amministrazioni dovranno misurare la durata effettiva dei procedimenti di maggiore impatto per cittadini e imprese, confrontarli con i termini previsti dalla legge e pubblicarli;
  4. semplificazioni per favorire la partecipazione di cittadini e imprese ai procedimenti amministrativi telematici, introducendo il principio generale che le pubbliche amministrazioni devono erogare i propri servizi in digitale e che i cittadini devono poter consultare gli atti in forma digitale;
  5. introduzione - per il periodo 2020-2023 - dell'Agenda della semplificazione amministrativa, definita secondo le linee di indirizzo condivisa fra, Stato, Regioni, Province autonome ed enti locali e si prevede la definizione di una modulistica standard in tutto il Paese per la presentazione di istanze, dichiarazioni e segnalazioni da parte dei cittadini;
  6. responsabilità amministratori pubblicifino al 31 luglio 2021, limitazione della responsabilità per danno erariale al solo dolo per quanto riguarda le azioni, mentre resta invariata per quanto riguarda le omissioni, in modo che i funzionari siano chiamati a rispondere in misura maggiore per eventuali omissioni o inerzie, piuttosto che nel caso di condotte attive. Inoltre, la fattispecie del dolo viene riferita all’evento dannoso e non alla sola condotta; rafforzamento del controllo concomitante da parte della Corte dei conti per accelerare le spese di investimento pubblico e viene definito in modo più puntuale il reato di abuso d’ufficio, affinché i funzionari pubblici abbiano certezza su quali sono gli specifici comportamenti puniti dalla legge.

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